Presentazione
Data
dal 4 Maggio 2026 al 4 Giugno 2026
Descrizione del progetto
Si è conclusa il 4/6 in Aula di fisica l’attività proposta dal team degli avvocati del Rotary del processo simulato in seguito ad un’azione di violenza ai danni di un’adolescente. Nell’ambito del progetto, “A scuola di legalità contro la violenza di genere”. Questa attività è stata preceduta dal monologo della dottoressa Maria Francesca Chiappe dal titolo “Se dico no è no”, volto a sensibilizzare l’argomento. L’attività è cresciuta in fase di realizzazione ed è stata un’ottima occasione per i nostri alunni che hanno partecipato attivamente ad un’esperienza teatrale e hanno potuto riflettere insieme su temi forti e attuali.
Attraverso questo progetto, nel mese di maggio 2026 (data proposta: sabato 16 mattina), l’aula di Fisica del Liceo Dettori si è trasformata in un’aula di tribunale (“Il Tribunale del Dettori”), in cui le allieve e gli allievi della scuola sono stati coinvolti nella rappresentazione di un processo con il ruolo di imputati, vittime, testimoni, periti e giudici popolari. Alla presenza di magistrati, avvocati e altre figure professionali, nonché della Dirigenza scolastica e dei docenti, gli studenti e le studentesse hanno messo in scena un processo penale con sceneggiatura liberamente tratta dal caso di Elisa Consoli, che, è stata brutalmente aggredita e ridotta in fin di vita da chi diceva di amarla.
Studenti e studentesse hanno lavorato insieme, sotto la direzione della docente referente Debora Cara, su un copione base che è stato rielaborato sulla base delle sensibilità degli e delle interpreti.
I ragazzi hanno ricevuto inoltre supporto e affiancamento da parte del team rotariano, che ha fornito il copione e ha accompagnato tutte le fasi di preparazione e realizzazione dell’attività.
Obiettivi
Il progetto vuole essere una sollecitazione educativa finalizzata all’informazione, alla formazione e alla consapevolezza, da attuare attraverso un metodo che preveda l’effettiva partecipazione delle ragazze e dei ragazzi e tale da sviluppare in essi un forte sostegno emotivo e comportamentale, finalizzato a un miglioramento della qualità della vita e all’allontanamento da condotte antisociali.
• sviluppare le competenze di cittadinanza attiva e interculturale formare la persona, accompagnandone e supportandone lo sviluppo nei suoi aspetti cognitivi, affettivi, emotivi e sociali;
• formare il cittadino, trasmettendo il patrimonio culturale della comunità di appartenenza, sviluppando gli atteggiamenti idonei a consolidare la civile convivenza democratica;
• promuovere la diffusione di metodologie didattiche che prevedono l’attivazione e il protagonismo degli studenti lasciando spazio residuale alla modalità trasmissiva a favore di modalità attive, interattive e immersive più vicine agli stili di apprendimento degli studenti e ad un approccio efficace al problem solving; favorire l’approccio emozionale e empatico all’apprendimento e all’instaurazione di dinamiche di gruppo positive e costruttive;
• sviluppare le competenze in materia di cittadinanza attiva e democratica attraverso la valorizzazione dell’educazione interculturale e alla pace, il rispetto delle differenze e il dialogo tra le culture, dell’assunzione di responsabilità nonché della solidarietà e della cura dei beni comuni e della consapevolezza dei diritti e dei doveri;
Partecipanti
La Referente Prof.ssa Debora Deliana Cara con le classi 4I, 3I e 1I
In collaborazione con
Rotary Club _Cagliari Nord