PROGRAMMA LISTA GENITORI “ARS GRATIA ARTIS” L’ARTE PER ARTE
Le elezioni dei rappresentati -COMPONENTI GENITORI al Consiglio D’Istituto triennio 2025-28 -si terranno nella sede di via Cugia domenica 30 novembre dalle ore 8 alle 12 e lunedì 1 dicembre dalle ore 8 alle 13,30.
Ogni genitore può esprimere due voti per una stessa lista barrando le caselle
MOTTO: ARS GRATIA ARTIS
1) ATTANASIO MATTEO
2) MORLACCHETTI VALIA
Crediamo nell’importanza della Scuola nella nostra società e nel rapporto famiglia, alunno e scuola quale necessario fondamento per lo sviluppo degli alunni in ambito educativo, formativo ma soprattutto culturale, perché fonte di conoscenza e libertà. La scuola deve offrire e creare un clima sereno in cui diffondere e stimolare la conoscenza, l’interesse alla cultura, la curiosità, la partecipazione attiva degli studenti e stimolare il dialogo, la discussione, il confronto e la critica costruttiva favorendo l’integrazione e quindi il rispetto di sé e dell’altro. Noi genitori dobbiamo aiutare e accompagnare i nostri figli che crescendo e formandosi in modo responsabile, autonomo e cosciente devono essere consapevoli che da qui a breve saranno parte attiva del mondo e della società moderna. Crediamo inoltre, che il rispetto dei reciproci ruoli conduca alla formazione di cittadini pensanti, consapevoli e capaci di scelte autonome contribuendo al pieno sviluppo della persona in accordo con art.3 della Costituzione Italiana (Principio di Uguaglianza).
Per diversi storici la materia di Storia dell’Arte aiuta a vivere.
Come diceva un noto professore di Storia dell’Arte dell’Università di Cagliari, prof. Roberto Coroneo “la Sardegna è piena di testimonianze culturali che hanno attraversato tutte le epoche storiche, le nostre radici culturali affondano nel nostro territorio e ed è per questo che ad esso dobbiamo mirare, inteso come libro aperto da studiare e solo viaggiando e osservando le cose dal “vivo” si possono ammirare e apprezzarne la grandezza”. La cultura diventa motivo di viaggiare per ogni disciplina In Francia e in Europa in generale, è stato introdotto lo studio di questa disciplina grazie alla convinzione da parte di tutti che il ruolo della storia dell’arte sia non solo disciplinare ed accademico, ma anche collaborativo, sociale e civile. Essa allena al senso critico e al libero giudizio. Secondo alcuni studiosi di neuroscienze, inoltre, l’educazione artistica migliora l’attenzione e le funzioni cognitive. L’arte consente di socializzare e superare la diversità. Le attività manuali permettono di collaborare e usare la creatività, favoriscono l’integrazione perché sfruttano un linguaggio universale.
L’approccio diretto alla storia dell’arte secondo modalità attive risulta efficace anche come forma “terapeutica“, permette cioè di superare le barriere comunicative e aiuta a sentirsi capaci di muovere l’immaginazione e di stimolare lo studio delle altre discipline.
Educare non è riempire teste.
È accendere incendi.
È togliere le bende, strappare il sonno, la cultura sveglia.
La cultura è potere, sia quella alta degli intellettuali, sia quella popolare delle tradizioni e della terra.
Chi conosce non china la testa. É una barricata contro la violenza.
Un uomo colto è un uomo armato.
Legge, capisce, interpreta.
Contro la povertà, contro la maleducazione, contro la sottomissione,
esiste un’unica vera rivoluzione possibile:
la cultura.
Documenti
Luoghi
Via Cugia, 2 - Cagliari (CA)
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